Venerdì 5 Febbraio 2021 : Libro dell’Ecclesiastico 30,2-11.


Rosari
Chi corregge il proprio figlio ne trarrà vantaggio e se ne potrà vantare con i suoi conoscenti.
Chi ammaestra il proprio figlio renderà geloso il nemico, mentre davanti agli amici potrà gioire.
Muore il padre? È come se non morisse, perché lascia un suo simile dopo di sé.
Durante la vita egli gioiva nel contemplarlo, in punto di morte non prova dolore.
Di fronte ai nemici lascia un vendicatore, per gli amici uno che sa ricompensarli.
Chi accarezza un figlio ne fascerà poi le ferite, a ogni grido il suo cuore sarà sconvolto.
Un cavallo non domato diventa restio, un figlio lasciato a se stesso diventa sventato.
Coccola il figlio ed egli ti incuterà spavento, scherza con lui, ti procurerà dispiaceri.
Non ridere con lui per non doverti con lui rattristare, che non debba digrignare i denti alla fine.
Non concedergli libertà in gioventù, non prendere alla leggera i suoi difetti.

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