Sabato 22 Febbraio 2020 : Lettera agli Ebrei 13,8-16.


Testi Sacri
Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre!
Non lasciatevi sviare da dottrine diverse e peregrine, perché è bene che il cuore venga rinsaldato dalla grazia, non da cibi che non hanno mai recato giovamento a coloro che ne usarono.
Noi abbiamo un altare del quale non hanno alcun diritto di mangiare quelli che sono al servizio del Tabernacolo.
Infatti i corpi degli animali, il cui sangue vien portato nel santuario dal sommo sacerdote per i peccati, vengono bruciati fuori dell'accampamento.
Perciò anche Gesù, per santificare il popolo con il proprio sangue, patì fuori della porta della città.
Usciamo dunque anche noi dall'accampamento e andiamo verso di lui, portando il suo obbrobrio,
perché non abbiamo quaggiù una città stabile, ma cerchiamo quella futura.
Per mezzo di lui dunque offriamo continuamente un sacrificio di lode a Dio, cioè il frutto di labbra che confessano il suo nome.
Non scordatevi della beneficenza e di far parte dei vostri beni agli altri, perché di tali sacrifici il Signore si compiace.

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