Mercoledì 5 Febbraio 2020 : Libro dell’Ecclesiastico 40,1-8a.


Accessori per la Liturgia
Una sorte penosa è disposta per ogni uomo, un giogo pesante grava sui figli di Adamo, dal giorno della loro nascita dal grembo materno al giorno del loro ritorno alla madre comune.
Materia alle loro riflessioni e ansietà per il loro cuore offrono il pensiero di ciò che li attende e il giorno della fine.
Da chi siede su un trono glorioso fino al misero che giace sulla terra e sulla cenere;
da chi indossa porpora e corona fino a chi è ricoperto di panno grossolano, non c'è che sdegno, invidia, spavento, agitazione, paura della morte, contese e liti.
Durante il riposo nel letto il sogno notturno turba le sue cognizioni.
Per un poco, un istante, riposa; quindi nel sonno, come in un giorno di guardia, è sconvolto dai fantasmi del suo cuore, come chi è scampato da una battaglia.
Mentre sta per mettersi in salvo si sveglia, meravigliandosi dell'irreale timore.
È sorte di ogni essere vivente, dall'uomo alla bestia, ma per i peccatori sette volte tanto:

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