Mercoledì 12 Febbraio 2020 : Libro dell’Ecclesiastico 38,34cd.39,1-10.


Accessori per la Liturgia
Non fanno brillare né l'istruzione né il diritto, non compaiono tra gli autori di proverbi; ma sostengono le cose materiali, e la loro preghiera riguarda i lavori del mestiere.
Differente è il caso di chi si applica e medita la legge dell'Altissimo. Egli indaga la sapienza di tutti gli antichi, si dedica allo studio delle profezie.
Conserva i detti degli uomini famosi, penetra le sottigliezze delle parabole,
indaga il senso recondito dei proverbi e s'occupa degli enigmi delle parabole.
Svolge il suo compito fra i grandi, è presente alle riunioni dei capi, viaggia fra genti straniere, investigando il bene e il male in mezzo agli uomini.
Di buon mattino rivolge il cuore al Signore, che lo ha creato, prega davanti all'Altissimo, apre la bocca alla preghiera, implora per i suoi peccati.
Se questa è la volontà del Signore grande, egli sarà ricolmato di spirito di intelligenza, come pioggia effonderà parole di sapienza, nella preghiera renderà lode al Signore.
Egli dirigerà il suo consiglio e la sua scienza, mediterà sui misteri di Dio.
Farà brillare la dottrina del suo insegnamento, si vanterà della legge dell'alleanza del Signore.
Molti loderanno la sua intelligenza, egli non sarà mai dimenticato, non scomparirà il suo ricordo, il suo nome vivrà di generazione in generazione.
I popoli parleranno della sua sapienza, l'assemblea proclamerà le sue lodi.

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