Martedì 24 Maggio 2016 : Libro dell’Esodo 6,29-30.7,1-10.


Arte Sacra
il Signore disse a Mosè: "Io sono il Signore! Riferisci al faraone, re d'Egitto, quanto io ti dico".
Mosè disse alla presenza del Signore: "Ecco ho la parola impacciata e come il faraone vorrà ascoltarmi?".
Il Signore disse a Mosè: "Vedi, io ti ho posto a far le veci di Dio per il faraone: Aronne, tuo fratello, sarà il tuo profeta.
Tu gli dirai quanto io ti ordinerò: Aronne, tuo fratello, parlerà al faraone perché lasci partire gli Israeliti dal suo paese.
Ma io indurirò il cuore del faraone e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese d'Egitto.
Il faraone non vi ascolterà e io porrò la mano contro l'Egitto e farò così uscire dal paese d'Egitto le mie schiere, il mio popolo degli Israeliti, con l'intervento di grandi castighi.
Allora gli Egiziani sapranno che io sono il Signore, quando stenderò la mano contro l'Egitto e farò uscire di mezzo a loro gli Israeliti!".
Mosè e Aronne eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato; operarono esattamente così.
Mosè aveva ottant'anni e Aronne ottantatré, quando parlarono al faraone.
Il Signore disse a Mosè e ad Aronne:
"Quando il faraone vi chiederà: Fate un prodigio a vostro sostegno! tu dirai ad Aronne: Prendi il bastone e gettalo davanti al faraone e diventerà un serpente!".
Mosè e Aronne vennero dunque dal faraone ed eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato: Aronne gettò il bastone davanti al faraone e davanti ai suoi servi ed esso divenne un serpente.

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