Martedì 19 Aprile 2016 : Atti degli Apostoli 10,1-23a.


Icone Sacre
C'era in Cesarèa un uomo di nome Cornelio, centurione della coorte Italica,
uomo pio e timorato di Dio con tutta la sua famiglia; faceva molte elemosine al popolo e pregava sempre Dio.
Un giorno verso le tre del pomeriggio vide chiaramente in visione un angelo di Dio venirgli incontro e chiamarlo: "Cornelio!".
Egli lo guardò e preso da timore disse: "Che c'è, Signore?". Gli rispose: "Le tue preghiere e le tue elemosine sono salite, in tua memoria, innanzi a Dio.
E ora manda degli uomini a Giaffa e fà venire un certo Simone detto anche Pietro.
Egli è ospite presso un tal Simone conciatore, la cui casa è sulla riva del mare".
Quando l'angelo che gli parlava se ne fu andato, Cornelio chiamò due dei suoi servitori e un pio soldato fra i suoi attendenti e,
spiegata loro ogni cosa, li mandò a Giaffa.
Il giorno dopo, mentre essi erano per via e si avvicinavano alla città, Pietro salì verso mezzogiorno sulla terrazza a pregare.
Gli venne fame e voleva prendere cibo. Ma mentre glielo preparavano, fu rapito in estasi.
Vide il cielo aperto e un oggetto che discendeva come una tovaglia grande, calata a terra per i quattro capi.
In essa c'era ogni sorta di quadrupedi e rettili della terra e uccelli del cielo.
Allora risuonò una voce che gli diceva: "Alzati, Pietro, uccidi e mangia!".
Ma Pietro rispose: "No davvero, Signore, poiché io non ho mai mangiato nulla di profano e di immondo".
E la voce di nuovo a lui: "Ciò che Dio ha purificato, tu non chiamarlo più profano".
Questo accadde per tre volte; poi d'un tratto quell'oggetto fu risollevato al cielo.
Mentre Pietro si domandava perplesso tra sé e sé che cosa significasse ciò che aveva visto, gli uomini inviati da Cornelio, dopo aver domandato della casa di Simone, si fermarono all'ingresso.
Chiamarono e chiesero se Simone, detto anche Pietro, alloggiava colà.
Pietro stava ancora ripensando alla visione, quando lo Spirito gli disse: "Ecco, tre uomini ti cercano;
alzati, scendi e và con loro senza esitazione, perché io li ho mandati".
Pietro scese incontro agli uomini e disse: "Eccomi, sono io quello che cercate. Qual è il motivo per cui siete venuti?".
Risposero: "Il centurione Cornelio, uomo giusto e timorato di Dio, stimato da tutto il popolo dei Giudei, è stato avvertito da un angelo santo di invitarti nella sua casa, per ascoltare ciò che hai da dirgli".
Pietro allora li fece entrare e li ospitò. Il giorno seguente si mise in viaggio con loro e alcuni fratelli di Giaffa lo accompagnarono.

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