Martedì 15 Settembre 2020 : Libro delle Lamentazioni 1,1b.2abc.6a.11c-12b.13ef.16abc.3,13.15.49-50.55.31-32.56a.58.


Accessori per la Liturgia
Ah! come sta solitaria la città un tempo ricca di popolo! È divenuta come una vedova, la grande fra le nazioni; un tempo signora tra le province è sottoposta a tributo.
Essa piange amaramente nella notte, le sue lacrime scendono sulle guance; nessuno le reca conforto, fra tutti i suoi amanti; tutti i suoi amici l'hanno tradita, le sono divenuti nemici.
Dalla figlia di Sion è scomparso ogni splendore; i suoi capi sono diventati come cervi che non trovano pascolo; camminano senza forze davanti agli inseguitori.
Tutto il suo popolo sospira in cerca di pane; danno gli oggetti più preziosi in cambio di cibo, per sostenersi in vita. "Osserva, Signore, e considera come sono disprezzata!
Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se c'è un dolore simile al mio dolore, al dolore che ora mi tormenta, e con cui il Signore mi ha punito nel giorno della sua ira ardente.
Dall'alto egli ha scagliato un fuoco e nelle mie ossa lo ha fatto penetrare; ha teso una rete ai miei piedi, mi ha fatto cadere all'indietro; mi ha reso desolata, affranta da languore per sempre.
Per tali cose io piango, dal mio occhio scorrono lacrime, perché lontano da me è chi consola, chi potrebbe ridarmi la vita; i miei figli sono desolati, perché il nemico ha prevalso".
Ha conficcato nei miei fianchi le frecce della sua farètra.
Mi ha saziato con erbe amare, mi ha dissetato con assenzio.
Il mio occhio piange senza sosta perché non ha pace
finché non guardi e non veda il Signore dal cielo.
Ho invocato il tuo nome, o Signore, dalla fossa profonda.
Poiché il Signore non rigetta mai...
Ma, se affligge, avrà anche pietà secondo la sua grande misericordia.
Tu hai udito la mia voce: "Non chiudere l'orecchio al mio sfogo".
Tu hai difeso, Signore, la mia causa, hai riscattato la mia vita.

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