Martedì 11 Febbraio 2020 : Libro dell’Ecclesiastico 28,13-22.


Rosari
Maledici il delatore e l'uomo di doppia lingua, perché fa perire molti che vivono in pace.
Una lingua malèdica ha sconvolto molti, li ha scacciati di nazione in nazione; ha demolito forti città e ha rovinato casati potenti.
Una lingua malèdica ha fatto ripudiare donne eccellenti, privandole del frutto delle loro fatiche.
Chi le presta attenzione non trova pace, dalla sua dimora scompare la serenità.
Un colpo di frusta produce lividure, ma un colpo di lingua rompe le ossa.
Molti sono caduti a fil di spada, ma non quanti sono periti per colpa della lingua.
Beato chi se ne guarda, chi non è esposto al suo furore, chi non ha trascinato il suo giogo e non è stato legato con le sue catene.
Il suo giogo è un giogo di ferro; le sue catene catene di bronzo.
Spaventosa è la morte che procura, in confronto è preferibile la tomba.
Essa non ha potere sugli uomini pii, questi non bruceranno alla sua fiamma.

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