Lunedì 5 Dicembre 2016 : Libro di Zaccaria 9,1-8.


Accessori per la Liturgia
Oracolo. La parola del Signore è sulla terra di Cadràch e si posa su Damasco, poiché al Signore appartiene la perla di Aram e tutte le tribù d'Israele;
anche Amat sua confinante e Sidòne, che è tanto saggia.
Tiro si è costruita una fortezza e vi ha accumulato argento come polvere e oro come fango delle strade.
Ecco, il Signore se ne impossesserà, sprofonderà nel mare le sue ricchezze ed essa sarà divorata dal fuoco.
Ascalòna vedrà e ne sarà spaventata, Gaza sarà in grandi dolori, come anche Ekròn, perché svanirà la sua fiducia; scomparirà il re da Gaza e Ascalòna rimarrà disabitata.
Bastardi dimoreranno in Asdòd, abbatterò l'orgoglio del Filisteo.
Toglierò il sangue dalla sua bocca e i suoi abomini dai suoi denti. Diventerà anche lui un resto per il nostro Dio, sarà come una famiglia in Giuda ed Ekròn sarà simile al Gebuseo.
Mi porrò come sentinella per la mia casa contro chi va e chi viene, non vi passerà più l'oppressore, perché ora io stesso sorveglio con i miei occhi.

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