Lunedì 2 Marzo 2020 : Libro de Proverbi 1,1a.20-33.


Arte Sacra
Proverbi di Salomone, figlio di Davide, re d'Israele,
La Sapienza grida per le strade nelle piazze fa udire la voce;
dall'alto delle mura essa chiama, pronunzia i suoi detti alle porte della città:
Fino a quando, o inesperti, amerete l'inesperienza e i beffardi si compiaceranno delle loro beffe e gli sciocchi avranno in odio la scienza?
Volgetevi alle mie esortazioni: ecco, io effonderò il mio spirito su di voi e vi manifesterò le mie parole.
Poiché vi ho chiamato e avete rifiutato, ho steso la mano e nessuno ci ha fatto attenzione;
avete trascurato ogni mio consiglio e la mia esortazione non avete accolto;
anch'io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando su di voi verrà la paura,
quando come una tempesta vi piomberà addosso il terrore, quando la disgrazia vi raggiungerà come un uragano, quando vi colpirà l'angoscia e la tribolazione.
Allora mi invocheranno, ma io non risponderò, mi cercheranno, ma non mi troveranno.
Poiché hanno odiato la sapienza e non hanno amato il timore del Signore;
non hanno accettato il mio consiglio e hanno disprezzato tutte le mie esortazioni;
mangeranno il frutto della loro condotta e si sazieranno dei risultati delle loro decisioni.
Sì, lo sbandamento degli inesperti li ucciderà e la spensieratezza degli sciocchi li farà perire; ma chi ascolta me vivrà tranquillo e sicuro dal timore del male".

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