Lunedì 13 Gennaio 2020 : Libro dell’Ecclesiastico 24,1-2.13-22.


Arte Sacra
La sapienza loda se stessa, si vanta in mezzo al suo popolo.
Nell'assemblea dell'Altissimo apre la bocca, si glorifica davanti alla sua potenza:
Sono cresciuta come un cedro sul Libano, come un cipresso sui monti dell'Ermon.
Sono cresciuta come una palma in Engaddi, come le piante di rose in Gerico, come un ulivo maestoso nella pianura; sono cresciuta come un platano.
Come cinnamòmo e balsamo ho diffuso profumo; come mirra scelta ho sparso buon odore; come gàlbano, ònice e storàce, come nuvola di incenso nella tenda.
Come un terebinto ho esteso i rami e i miei rami son rami di maestà e di bellezza.
Io come una vite ho prodotto germogli graziosi e i miei fiori, frutti di gloria e ricchezza.
Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate, e saziatevi dei miei prodotti.
Poiché il ricordo di me è più dolce del miele, il possedermi è più dolce del favo di miele.
Quanti si nutrono di me avranno ancora fame e quanti bevono di me, avranno ancora sete.
Chi mi obbedisce non si vergognerà, chi compie le mie opere non peccherà".
Tutto questo è il libro dell'alleanza del Dio altissimo, la legge che ci ha imposto Mosè, l'eredità delle assemblee di Giacobbe.

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