Lunedì 11 Luglio 2016 : Seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo 2,1-7.11-13.


Testi Sacri
Tu dunque, figlio mio, attingi sempre forza nella grazia che è in Cristo Gesù
e le cose che hai udito da me in presenza di molti testimoni, trasmettile a persone fidate, le quali siano in grado di ammaestrare a loro volta anche altri.
Insieme con me prendi anche tu la tua parte di sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù.
Nessuno però, quando presta servizio militare, s'intralcia nelle faccende della vita comune, se vuol piacere a colui che l'ha arruolato.
Anche nelle gare atletiche, non riceve la corona se non chi ha lottato secondo le regole.
L'agricoltore poi che si affatica, dev'essere il primo a cogliere i frutti della terra.
Cerca di comprendere ciò che voglio dire; il Signore certamente ti darà intelligenza per ogni cosa.
Certa è questa parola: Se moriamo con lui, vivremo anche con lui;
se con lui perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, anch'egli ci rinnegherà;
se noi manchiamo di fede, egli però rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.

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