Lunedì 11 Gennaio 2021 : Libro dell’Ecclesiastico 1,1-16a.


Rosari
Ogni sapienza viene dal Signore ed è sempre con lui.
La sabbia del mare, le gocce della pioggia e i giorni del mondo chi potrà contarli?
L'altezza del cielo, l'estensione della terra, la profondità dell'abisso chi potrà esplorarle?
Prima di ogni cosa fu creata la sapienza e la saggia prudenza è da sempre.
A chi fu rivelata la radice della sapienza? Chi conosce i suoi disegni?
Uno solo è sapiente, molto terribile, seduto sopra il trono.
Il Signore ha creato la sapienza; l'ha vista e l'ha misurata, l'ha diffusa su tutte le sue opere,
su ogni mortale, secondo la sua generosità, la elargì a quanti lo amano.
Il timore del Signore è gloria e vanto, gioia e corona di esultanza.
Il timore del Signore allieta il cuore e dà contentezza, gioia e lunga vita.
Per chi teme il Signore andrà bene alla fine, sarà benedetto nel giorno della sua morte.
Principio della sapienza è temere il Signore; essa fu creata con i fedeli nel seno materno.
Tra gli uomini essa ha posto il nido, fondamento perenne; resterà fedelmente con i loro discendenti.
Pienezza della sapienza è temere il Signore; essa inebria di frutti i propri devoti.
Tutta la loro casa riempirà di cose desiderabili, i magazzini dei suoi frutti.
Corona della sapienza è il timore del Signore; fa fiorire la pace e la salute.

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