Giovedì 6 Ottobre 2016 : Salmi 78(77),1-8.12.17.65a.70a.71bc.


Arte Sacra
Maskil. Di Asaf. Popolo mio, porgi l'orecchio al mio insegnamento, ascolta le parole della mia bocca.
Aprirò la mia bocca in parabole, rievocherò gli arcani dei tempi antichi.
Ciò che abbiamo udito e conosciuto e i nostri padri ci hanno raccontato,
non lo terremo nascosto ai loro figli; diremo alla generazione futura le lodi del Signore, la sua potenza e le meraviglie che egli ha compiuto.
Ha stabilito una testimonianza in Giacobbe, ha posto una legge in Israele: ha comandato ai nostri padri di farle conoscere ai loro figli,
perché le sappia la generazione futura, i figli che nasceranno. Anch'essi sorgeranno a raccontarlo ai loro figli
perché ripongano in Dio la loro fiducia e non dimentichino le opere di Dio, ma osservino i suoi comandi.
Non siano come i loro padri, generazione ribelle e ostinata, generazione dal cuore incostante e dallo spirito infedele a Dio.
Aveva fatto prodigi davanti ai loro padri, nel paese d'Egitto, nei campi di Tanis.
Eppure continuarono a peccare contro di lui, a ribellarsi all'Altissimo nel deserto.
Ma poi il Signore si destò come da un sonno, come un prode assopito dal vino.
Egli scelse Davide suo servo e lo trasse dagli ovili delle pecore.
Lo chiamò dal seguito delle pecore madri per pascere Giacobbe suo popolo, la sua eredità Israele.

Condividi una riflessione o una preghiera