Giovedì 4 Marzo 2021 : Libro de Proverbi 7,1-9.24-27.


Accessori per la Liturgia
Figlio mio, custodisci le mie parole e fà tesoro dei miei precetti.
Osserva i miei precetti e vivrai, il mio insegnamento sia come la pupilla dei tuoi occhi.
Lègali alle tue dita, scrivili sulla tavola del tuo cuore.
Dì alla sapienza: "Tu sei mia sorella", e chiama amica l'intelligenza,
perché ti preservi dalla donna forestiera, dalla straniera che ha parole di lusinga.
Mentre dalla finestra della mia casa stavo osservando dietro le grate,
ecco vidi fra gli inesperti, scorsi fra i giovani un dissennato.
Passava per la piazza, accanto all'angolo della straniera, e s'incamminava verso la casa di lei,
all'imbrunire, al declinare del giorno, all'apparir della notte e del buio.
Ora, figlio mio, ascoltami, fà attenzione alle parole della mia bocca.
Il tuo cuore non si volga verso le sue vie, non aggirarti per i suoi sentieri,
perché molti ne ha fatti cadere trafitti ed erano vigorose tutte le sue vittime.
La sua casa è la strada per gli inferi, che scende nelle camere della morte.

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