Giovedì 1 Ottobre 2020 : Seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo 1,13-18.2,1-7.


Testi Sacri
Prendi come modello le sane parole che hai udito da me, con la fede e la carità che sono in Cristo Gesù.
Custodisci il buon deposito con l'aiuto dello Spirito santo che abita in noi.
Tu sai che tutti quelli dell'Asia, tra i quali Fìgelo ed Ermègene, mi hanno abbandonato.
Il Signore conceda misericordia alla famiglia di Onesìforo, perché egli mi ha più volte confortato e non s'è vergognato delle mie catene;
anzi, venuto a Roma, mi ha cercato con premura, finché mi ha trovato.
Gli conceda il Signore di trovare misericordia presso Dio in quel giorno. E quanti servizi egli ha reso in Efeso, lo sai meglio di me.
Tu dunque, figlio mio, attingi sempre forza nella grazia che è in Cristo Gesù
e le cose che hai udito da me in presenza di molti testimoni, trasmettile a persone fidate, le quali siano in grado di ammaestrare a loro volta anche altri.
Insieme con me prendi anche tu la tua parte di sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù.
Nessuno però, quando presta servizio militare, s'intralcia nelle faccende della vita comune, se vuol piacere a colui che l'ha arruolato.
Anche nelle gare atletiche, non riceve la corona se non chi ha lottato secondo le regole.
L'agricoltore poi che si affatica, dev'essere il primo a cogliere i frutti della terra.
Cerca di comprendere ciò che voglio dire; il Signore certamente ti darà intelligenza per ogni cosa.

Condividi una riflessione o una preghiera