Domenica 3 Gennaio 2021 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,14-22.


Articoli Religiosi
Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione.
Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.
Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere.
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi,
e predicare un anno di grazia del Signore.
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.
Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?».

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Una risposta a “Domenica 3 Gennaio 2021 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,14-22.

  1. Gesù si dichiara destinatario del vaticinio del profeta Isaia e presagisce l’imminente rifiuto dei suoi concittadini e il futuro rigetto del popolo d’Israele. Ma dentro le vecchie profezie, con un colpo di genio, ne inserisce una nuova. Nel Vangelo sono annunciate più volte, in modi diversi, la sua passione, morte e risurrezione, Gesù avrebbe potuto predire anche altri eventi, che si sarebbero compiuti nella Sua vita pubblica. Qui Gesù, scambiando volontariamente il passato con il futuro, profetizza i miracoli che saranno compiuti a Cafarnao, descritti dal passo successivo del medesimo Vangelo di Luca. Anticipando al passato un fatto che accadrà nel futuro, Gesù fissa nella mente dei suoi ascoltatori ancora di più l’accaduto, e aumenterà la sorpresa, quando giungeranno notizie dei Suoi futuri miracoli a Cafarnao. Ciò determina i luoghi e la geografia della sua predicazione successiva, per mantenere la promessa-profezia. Difatti Cafarnao è il luogo in cui secondo i Vangeli Gesù compì più miracoli in tempi diversi. Quest’ultima profezia era facilmente verificabile a posteriori dagli abitanti della città. Cafarnao e Nazaret distano solo quarantacinque chilometri. Le notizie dei miracoli compiuti a Cafarnao giunti a Nazaret, avrebbero dovuto ai loro occhi, convalidare le iniziali il compimento della profezia di Isaia. Se è così, cioè che i miracoli cui fa riferimento Gesù a Cafarnao sono ancora da compiere, ci troveremmo di fronte ad un’idea spettacolare, per non perdere i suoi concittadini. Nel momento in cui percepisce il rifiuto dagli abitanti, con la nuova profezia, inserita in una precedente, rilancia la possibilità di credergli in futuro. Anche se a Cafarnao e a Nàzaret non pare abbiano colto l’opportunità. In questo modo, si avvicinò allontanandosi.
    Diverse volte nel Vangelo, come vedremo, Gesù pronuncerà profezie riguardanti eventi che si realizzeranno nell’arco della sua vita terrena, e che non riguardano la sua Passione, morte e risurrezione, per dar modo ai suoi ascoltatori, una volta che queste si compiono, di credere alle sue affermazioni relative un passato remoto o a un futuro lontano. https://www.amazon.it/Genio-Ges%C3%B9-Nazaret-Massimo-Ravecca-ebook/dp/B0775YMD9L/

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