Domenica 17 Aprile 2016 : Atti degli Apostoli 21,8b-14.


Icone Sacre
Ripartiti il giorno seguente, giungemmo a Cesarèa; ed entrati nella casa dell'evangelista Filippo, che era uno dei Sette, sostammo presso di lui.
Egli aveva quattro figlie nubili, che avevano il dono della profezia.
Eravamo qui da alcuni giorni, quando giunse dalla Giudea un profeta di nome Agabo.
Egli venne da noi e, presa la cintura di Paolo, si legò i piedi e le mani e disse: "Questo dice lo Spirito Santo: l'uomo a cui appartiene questa cintura sarà legato così dai Giudei a Gerusalemme e verrà quindi consegnato nelle mani dei pagani".
All'udir queste cose, noi e quelli del luogo pregammo Paolo di non andare più a Gerusalemme.
Ma Paolo rispose: "Perché fate così, continuando a piangere e a spezzarmi il cuore? Io sono pronto non soltanto a esser legato, ma a morire a Gerusalemme per il nome del Signore Gesù".
E poiché non si lasciava persuadere, smettemmo di insistere dicendo: "Sia fatta la volontà del Signore!".

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