Domenica 15 Novembre 2020 : Libro di Isaia 24,16b-23.


Accessori per la Liturgia
Dagli angoli estremi della terra abbiamo udito il canto: Gloria al giusto". Ma io dico: "Guai a me! Guai a me! Ohimè!". I perfidi agiscono perfidamente, i perfidi operano con perfidia.
Terrore, fossa e laccio ti sovrastano, o abitante della terra.
Chi fugge al grido di terrore cadrà nella fossa, chi risale dalla fossa sarà preso nel laccio. Le cateratte dall'alto si aprono e si scuotono le fondamenta della terra.
A pezzi andrà la terra, in frantumi si ridurrà la terra, crollando crollerà la terra.
Certo, barcollerà la terra come un ubriaco, vacillerà come una tenda; peserà su di essa la sua iniquità, cadrà e non si rialzerà.
In quel giorno il Signore punirà in alto l'esercito di lassù e qui in terra i re della terra.
Saranno radunati e imprigionati in una fossa, saranno rinchiusi in un carcere e dopo lungo tempo saranno puniti.
Arrossirà la luna, impallidirà il sole, perché il Signore degli eserciti regna sul monte Sion e in Gerusalemme e davanti ai suoi anziani sarà glorificato.

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