Giovedì 27 Gennaio 2022 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 5,1-20.

Chiesa di Milano


Articoli Religiosi
Intanto giunsero all'altra riva del mare, nella regione dei Gerasèni.
Come scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo.
Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene,
perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo.
Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre.
Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi,
e urlando a gran voce disse: «Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!».
Gli diceva infatti: «Esci, spirito immondo, da quest'uomo!».
E gli domandò: «Come ti chiami?». «Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti».
E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione.
Ora c'era là, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo.
E gli spiriti lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi».
Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipitò dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono uno dopo l'altro nel mare.
I mandriani allora fuggirono, portarono la notizia in città e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto.
Giunti che furono da Gesù, videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura.
Quelli che avevano visto tutto, spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci.
Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.
Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo pregava di permettergli di stare con lui.
Non glielo permise, ma gli disse: «Và nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato».
Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli ciò che Gesù gli aveva fatto, e tutti ne erano meravigliati.

Giovedì 27 Gennaio 2022 : Salmi 105(104),1.3-4.7a.8a.9-12.14-15.

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Arte Sacra
Alleluia. Lodate il Signore e invocate il suo nome, proclamate tra i popoli le sue opere.
Gloriatevi del suo santo nome: gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo volto.
È lui il Signore, nostro Dio, su tutta la terra i suoi giudizi.
Ricorda sempre la sua alleanza: parola data per mille generazioni,
l'alleanza stretta con Abramo e il suo giuramento ad Isacco.
La stabilì per Giacobbe come legge, come alleanza eterna per Israele:
"Ti darò il paese di Cànaan come eredità a voi toccata in sorte".
Quando erano in piccolo numero, pochi e forestieri in quella terra,
non permise che alcuno li opprimesse e castigò i re per causa loro:
"Non toccate i miei consacrati, non fate alcun male ai miei profeti".

Giovedì 27 Gennaio 2022 : Libro dell’Ecclesiastico 44,1.49,8-10.

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Prodotti dei Monasteri
Facciamo dunque l'elogio degli uomini illustri, dei nostri antenati per generazione.
Ezechiele contemplò una visione di gloria, che Dio gli mostrò sul carro dei cherubini.
Si ricordò dei nemici nel vaticinio dell'uragano, beneficò quanti camminavano nella retta via.
Le ossa dei dodici profeti rifioriscano dalle loro tombe, poiché essi consolarono Giacobbe, lo riscattarono con una speranza fiduciosa.