Giovedì 18 Novembre 2021 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,16-17.

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Accessori per la Liturgia
In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli di Giovanni: «Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo squarcia il vestito e si fa uno strappo peggiore.
Né si mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si rompono gli otri e il vino si versa e gli otri van perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano».

Giovedì 18 Novembre 2021 : Libro di Gioele 2,21-27.

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Arte Sacra
Non temere, terra, ma rallegrati e gioisci, poiché cose grandi ha fatto il Signore.
Non temete, animali della campagna, perchè i pascoli del deserto hanno germogliato, perchè gli alberi producono i frutti, la vite e il fico danno il loro vigore.
Voi, figli di Sion, rallegratevi, gioite nel Signore vostro Dio, perchè vi dà la pioggia in giusta misura, per voi fa scendere l'acqua, la pioggia d'autunno e di primavera, come in passato.
Le aie si riempiranno di grano e i tini traboccheranno di mosto e d'olio.
"Vi compenserò delle annate che hanno divorate la locusta e il bruco, il grillo e le cavallette, quel grande esercito che ho mandato contro di voi.
Mangerete in abbondanza, a sazietà, e loderete il nome del Signore vostro Dio, che in mezzo a voi ha fatto meraviglie.
Voi riconoscerete che io sono in mezzo ad Israele, e che sono io il Signore vostro Dio, e non ce ne sono altri: mai più vergogna per il mio popolo.

Giovedì 18 Novembre 2021 : Salmi 76(75),5-13.

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Articoli Religiosi
Splendido tu sei, o Potente, sui monti della preda;
furono spogliati i valorosi, furono colti dal sonno, nessun prode ritrovava la sua mano.
Dio di Giacobbe, alla tua minaccia, si arrestarono carri e cavalli.
Tu sei terribile; chi ti resiste quando si scatena la tua ira?
Dal cielo fai udire la sentenza: sbigottita la terra tace
quando Dio si alza per giudicare, per salvare tutti gli umili della terra.
L'uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, gli scampati dall'ira ti fanno festa.
Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, quanti lo circondano portino doni al Terribile,
a lui che toglie il respiro ai potenti; è terribile per i re della terra.

Giovedì 18 Novembre 2021 : Libro di Ezechiele 3,1-15.

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Articoli Religiosi
Mi disse: "Figlio dell'uomo, mangia ciò che hai davanti, mangia questo rotolo, poi và e parla alla casa d'Israele".
Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo,
dicendomi: "Figlio dell'uomo, nutrisci il ventre e riempi le viscere con questo rotolo che ti porgo". Io lo mangiai e fu per la mia bocca dolce come il miele.
Poi egli mi disse: "Figlio dell'uomo, và, recati dagli Israeliti e riferisci loro le mie parole,
poiché io non ti mando a un popolo dal linguaggio astruso e di lingua barbara, ma agli Israeliti:
non a grandi popoli dal linguaggio astruso e di lingua barbara, dei quali tu non comprendi le parole: se a loro ti avessi inviato, ti avrebbero ascoltato;
ma gli Israeliti non vogliono ascoltar te, perché non vogliono ascoltar me: tutti gli Israeliti sono di dura cervice e di cuore ostinato.
Ecco io ti do una faccia tosta quanto la loro e una fronte dura quanto la loro fronte.
Come diamante, più dura della selce ho reso la tua fronte. Non li temere, non impaurirti davanti a loro; sono una genìa di ribelli".
Mi disse ancora: "Figlio dell'uomo, tutte le parole che ti dico accoglile nel cuore e ascoltale con gli orecchi:
poi và, recati dai deportati, dai figli del tuo popolo, e parla loro. Dirai: Così dice il Signore, ascoltino o non ascoltino".
Allora uno spirito mi sollevò e dietro a me udii un grande fragore: "Benedetta la gloria del Signore dal luogo della sua dimora!".
Era il rumore delle ali degli esseri viventi che le battevano l'una contro l'altra e contemporaneamente il rumore delle ruote e il rumore di un grande frastuono.
Uno spirito dunque mi sollevò e mi portò via; io ritornai triste e con l'animo eccitato, mentre la mano del Signore pesava su di me.
Giunsi dai deportati di Tel-Avìv, che abitano lungo il canale Chebàr, dove hanno preso dimora, e rimasi in mezzo a loro sette giorni come stordito.