Giovedì 2 Settembre 2021 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,7b.11-15.

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Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?
In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.
Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono.
La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni.
E se lo volete accettare, egli è quell'Elia che deve venire.
Chi ha orecchi intenda.

Giovedì 2 Settembre 2021 : Salmi 68(67),5-6.25-27.29-30.33.35ab.

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Articoli Religiosi
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, spianate la strada a chi cavalca le nubi: "Signore" è il suo nome, gioite davanti a lui.
Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora.
Appare il tuo corteo, Dio, il corteo del mio Dio, del mio re, nel santuario.
Precedono i cantori, seguono ultimi i citaredi, in mezzo le fanciulle che battono cèmbali.
"Benedite Dio nelle vostre assemblee, benedite il Signore, voi della stirpe di Israele".
Dispiega, Dio, la tua potenza, conferma, Dio, quanto hai fatto per noi.
Per il tuo tempio, in Gerusalemme, a te i re porteranno doni.
Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore;
Riconoscete a Dio la sua potenza, la sua maestà su Israele, la sua potenza sopra le nubi.

Giovedì 2 Settembre 2021 : Secondo libro dei Maccabei 10,1-8.

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Accessori per la Liturgia
Il Maccabeo intanto e i suoi uomini, guidati dal Signore, rioccuparono il tempio e la città,
distrussero le are innalzate dagli stranieri sulle piazze e i recinti sacri.
Purificarono il tempio e vi costruirono un altro altare; poi facendo scintille con le pietre, ne trassero il fuoco e offrirono sacrifici, dopo un'interruzione di due anni; prepararono l'altare degli incensi, le lampade e l'offerta dei pani.
Fatto questo, prostrati a terra, supplicarono il Signore, che non li facesse più incorrere in quei mali ma, se mai peccassero ancora, venissero da lui corretti con clemenza, ma non abbandonati in mano a un popolo di barbari e bestemmiatori.
La purificazione del tempio avvenne nello stesso giorno in cui gli stranieri l'avevano profanato, il venticinque dello stesso mese, cioè di Casleu.
Con gioia passarono otto giorni come nella festa delle Capanne, ricordando come poco tempo prima avevano passato la feste delle Capanne dispersi sui monti e nelle caverne come animali selvatici.
Perciò, tenendo in mano bastoni ornati, rami verdi e palme, innalzavano inni a colui che aveva fatto ben riuscire la purificazione del suo proprio tempio.
Stabilirono quindi con pubblico decreto e deliberazione per tutto il popolo dei Giudei, che ogni anno si celebrassero questi giorni.