Martedì 31 Agosto 2021 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 3,15-18.

Chiesa di Milano


Accessori per la Liturgia
Poiché il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non fosse lui il Cristo,
Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.
Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula, la brucerà con fuoco inestinguibile».
Con molte altre esortazioni annunziava al popolo la buona novella.

Martedì 31 Agosto 2021 : Salmi 94(93),2-3.5.8-13.

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Alzati, giudice della terra, rendi la ricompensa ai superbi.
Fino a quando gli empi, Signore, fino a quando gli empi trionferanno?
Signore, calpestano il tuo popolo, opprimono la tua eredità.
Comprendete, insensati tra il popolo, stolti, quando diventerete saggi?
Chi ha formato l'orecchio, forse non sente? Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda?
Chi regge i popoli forse non castiga, lui che insegna all'uomo il sapere?
Il Signore conosce i pensieri dell'uomo: non sono che un soffio.
Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, e che ammaestri nella tua legge,
per dargli riposo nei giorni di sventura, finché all'empio sia scavata la fossa.

Martedì 31 Agosto 2021 : Secondo libro dei Maccabei 4,7-17a.

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Accessori per la Liturgia
Ma, Selèuco essendo passato all'altra vita e avendo preso le redini del governo Antioco chiamato anche Epìfane, Giasone, fratello di Onia, volle procurarsi con la corruzione il sommo sacerdozio
e, in un incontro con il re, gli promise trecentosessanta talenti d'argento e altri ottanta talenti riscossi con un'altra entrata.
Oltre a questi prometteva di versargli altri centocinquanta talenti, se gli fosse stato concesso di stabilire di sua autorità una palestra e un campo d'addestramento e di erigere una corporazione d'Antiocheni a Gerusalemme.
Avendo il re acconsentito, egli, ottenuto il potere, si diede subito a trasformare i suoi connazionali secondo i costumi greci,
annullando i favori concessi dal re ai Giudei, ad opera di Giovanni, padre di quell'Eupolemo che aveva guidato l'ambasciata presso i Romani per negoziare il patto d'amicizia e di alleanza, e sradicando le leggi cittadine inaugurò usanze perverse.
Fu subito zelante nel costruire una palestra, proprio ai piedi dell'acròpoli, e nell'indurre i giovani più distinti a portare il pètaso.
Così era raggiunto il colmo dell'ellenizzazione e la diserzione verso i costumi stranieri per l'eccessiva corruzione dell'empio e falso sommo sacerdote Giasone.
Perciò i sacerdoti non erano più premurosi del servizio all'altare, ma, disprezzando il tempio e trascurando i sacrifici, si affrettarono a partecipare agli spettacoli contrari alla legge nella palestra, appena dato il segnale del lancio del disco.
Così tenendo in poco conto le glorie patrie stimavano nobilissime le glorie elleniche.
Ma appunto a causa di queste li sorprese una grave situazione e si ebbero quali avversari e punitori proprio coloro le cui istituzioni seguivano con zelo e a cui cercavano di rassomigliare in tutto.
Non è cosa che resti impunita il comportarsi empiamente contro le leggi divine, come dimostrerà chiaramente il successivo periodo di tempo.