Mercoledì 7 Luglio 2021 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,10-17.

Chiesa di Milano


Accessori per la Liturgia
Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò verso una città chiamata Betsàida.
Ma le folle lo seppero e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure.
Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla, perché vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo, poiché qui siamo in una zona deserta».
Gesù disse loro: «Dategli voi stessi da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente».
C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai discepoli: «Fateli sedere per gruppi di cinquanta».
Così fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti.
Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché li distribuissero alla folla.
Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste.

Mercoledì 7 Luglio 2021 : Salmi 66(65),1-3.5-6.8-9.

Chiesa di Milano


Icone Sacre
Al maestro del coro. Canto. Salmo. Acclamate a Dio da tutta la terra,
cantate alla gloria del suo nome, date a lui splendida lode.
Dite a Dio: "Stupende sono le tue opere! Per la grandezza della tua potenza a te si piegano i tuoi nemici.
Venite e vedete le opere di Dio, mirabile nel suo agire sugli uomini.
Egli cambiò il mare in terra ferma, passarono a piedi il fiume; per questo in lui esultiamo di gioia.
Benedite, popoli, il nostro Dio, fate risuonare la sua lode;
è lui che salvò la nostra vita e non lasciò vacillare i nostri passi.

Mercoledì 7 Luglio 2021 : Libro di Giosuè 4,11-18.

Chiesa di Milano


Arte Sacra
Quando poi tutto il popolo ebbe terminato la traversata, passò l'arca del Signore e i sacerdoti, dinanzi al popolo.
Passarono i figli di Ruben, i figli di Gad e metà della tribù di Manàsse, ben armati, davanti agli Israeliti, secondo quanto aveva comandato loro Mosè;
circa quarantamila, armati per la guerra, passarono davanti al Signore per il combattimento verso le steppe di Gerico.
In quel giorno il Signore glorificò Giosuè agli occhi di tutto Israele e lo temettero, come avevano temuto Mosè in tutti i giorni della sua vita.
Disse allora il Signore a Giosuè:
"Comanda ai sacerdoti che portano l'arca della testimonianza che salgano dal Giordano".
Giosuè comandò ai sacerdoti: "Salite dal Giordano".
Non appena i sacerdoti, che portavano l'arca dell'alleanza del Signore, furono saliti dal Giordano, mentre le piante dei piedi dei sacerdoti raggiungevano l'asciutto, le acque del Giordano tornarono al loro posto e rifluirono come prima su tutta l'ampiezza delle loro sponde.

Martedì 6 Luglio 2021 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 8,40-42a.49-56.

Chiesa di Milano


Prodotti dei Monasteri
Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, poiché tutti erano in attesa di lui.
Ed ecco venne un uomo di nome Giàiro, che era capo della sinagoga: gettatosi ai piedi di Gesù, lo pregava di recarsi a casa sua,
perché aveva un'unica figlia, di circa dodici anni, che stava per morire. Durante il cammino, le folle gli si accalcavano attorno.
Stava ancora parlando quando venne uno della casa del capo della sinagoga a dirgli: «Tua figlia è morta, non disturbare più il maestro».
Ma Gesù che aveva udito rispose: «Non temere, soltanto abbi fede e sarà salvata».
Giunto alla casa, non lasciò entrare nessuno con sé, all'infuori di Pietro, Giovanni e Giacomo e il padre e la madre della fanciulla.
Tutti piangevano e facevano il lamento su di lei. Gesù disse: «Non piangete, perché non è morta, ma dorme».
Essi lo deridevano, sapendo che era morta,
ma egli, prendendole la mano, disse ad alta voce: «Fanciulla, alzati!».
Il suo spirito ritornò in lei ed ella si alzò all'istante. Egli ordinò di darle da mangiare.
I genitori ne furono sbalorditi, ma egli raccomandò loro di non raccontare a nessuno ciò che era accaduto.