Martedì 3 Novembre 2020 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 12,44-50.

Chiesa di Milano


Accessori per la Liturgia
Gesù allora gridò a gran voce: «Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato;
chi vede me, vede colui che mi ha mandato.
Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno.
Perché io non ho parlato da me, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare.
E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico come il Padre le ha dette a me».

Martedì 3 Novembre 2020 : Salmi 76(75),2-3.5-6b.8-13.

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Rosari
Dio è conosciuto in Giuda, in Israele è grande il suo nome.
È in Gerusalemme la sua dimora, la sua abitazione, in Sion.
Splendido tu sei, o Potente, sui monti della preda;
furono spogliati i valorosi, furono colti dal sonno, nessun prode ritrovava la sua mano.
Tu sei terribile; chi ti resiste quando si scatena la tua ira?
Dal cielo fai udire la sentenza: sbigottita la terra tace
quando Dio si alza per giudicare, per salvare tutti gli umili della terra.
L'uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, gli scampati dall'ira ti fanno festa.
Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, quanti lo circondano portino doni al Terribile,
a lui che toglie il respiro ai potenti; è terribile per i re della terra.

Martedì 3 Novembre 2020 : Apocalisse 17,7-14.

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Articoli Religiosi
Ma l'angelo mi disse: "Perché ti meravigli? Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia che la porta, con sette teste e dieci corna.
La bestia che hai visto era ma non è più, salirà dall'Abisso, ma per andare in perdizione. E gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era e non è più, ma riapparirà.
Qui ci vuole una mente che abbia saggezza. Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna; e sono anche sette re.
I primi cinque sono caduti, ne resta uno ancora in vita, l'altro non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco.
Quanto alla bestia che era e non è più, è ad un tempo l'ottavo re e uno dei sette, ma va in perdizione.
Le dieci corna che hai viste sono dieci re, i quali non hanno ancora ricevuto un regno, ma riceveranno potere regale, per un'ora soltanto insieme con la bestia.
Questi hanno un unico intento: consegnare la loro forza e il loro potere alla bestia.
Essi combatteranno contro l'Agnello, ma l'Agnello li vincerà, perché è il Signore dei signori e il Re dei re e quelli con lui sono i chiamati, gli eletti e i fedeli".