Giovedì 10 Settembre 2020 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,11-19.

Chiesa di Milano


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Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza,
alzarono la voce, dicendo: «Gesù maestro, abbi pietà di noi!».
Appena li vide, Gesù disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono sanati.
Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce;
e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano.
Ma Gesù osservò: «Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono?
Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?». E gli disse:
«Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!».

Giovedì 10 Settembre 2020 : Salmi 73(72),2-3.21-24.

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Accessori per la Liturgia
Per poco non inciampavano i miei piedi, per un nulla vacillavano i miei passi,
perché ho invidiato i prepotenti, vedendo la prosperità dei malvagi.
Quando si agitava il mio cuore e nell'intimo mi tormentavo,
io ero stolto e non capivo, davanti a te stavo come una bestia.
Ma io sono con te sempre: tu mi hai preso per la mano destra.
Mi guiderai con il tuo consiglio e poi mi accoglierai nella tua gloria.

Giovedì 10 Settembre 2020 : Prima lettera di san Pietro apostolo 4,1-11.

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Rosari
Poiché dunque Cristo soffrì nella carne, anche voi armatevi degli stessi sentimenti; chi ha sofferto nel suo corpo ha rotto definitivamente col peccato,
per non servire più alle passioni umane ma alla volontà di Dio, nel tempo che gli rimane in questa vita mortale.
Basta col tempo trascorso nel soddisfare le passioni del paganesimo, vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle crapule, nei bagordi, nelle ubriachezze e nel culto illecito degli idoli.
Per questo trovano strano che voi non corriate insieme con loro verso questo torrente di perdizione e vi oltraggiano.
Ma renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti;
infatti è stata annunziata la buona novella anche ai morti, perché pur avendo subìto, perdendo la vita del corpo, la condanna comune a tutti gli uomini, vivano secondo Dio nello spirito.
La fine di tutte le cose è vicina. Siate dunque moderati e sobri, per dedicarvi alla preghiera.
Soprattutto conservate tra voi una grande carità, perché la carità copre una moltitudine di peccati.
Praticate l'ospitalità gli uni verso gli altri, senza mormorare.
Ciascuno viva secondo la grazia ricevuta, mettendola a servizio degli altri, come buoni amministratori di una multiforme grazia di Dio.
Chi parla, lo faccia come con parole di Dio; chi esercita un ufficio, lo compia con l'energia ricevuta da Dio, perché in tutto venga glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo, al quale appartiene la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen!