Martedì 6 Dicembre 2016 : Libro di Geremia 10,11-16.

Chiesa di Milano


Icone Sacre
Direte loro: "Gli dei che non hanno fatto il cielo e la terra scompariranno dalla terra e sotto il cielo".
Egli ha formato la terra con potenza, ha fissato il mondo con sapienza, con intelligenza ha disteso i cieli.
Al rombo della sua voce rumoreggiano le acque nel cielo. Egli fa salire le nubi dall'estremità della terra, produce lampi per la pioggia e manda fuori il vento dalle sue riserve.
Rimane inebetito ogni uomo, senza comprendere; resta confuso ogni orafo per i suoi idoli, poiché è menzogna ciò che ha fuso e non ha soffio vitale.
Essi sono vanità, opere ridicole; al tempo del loro castigo periranno.
Non è tale l'eredità di Giacobbe, perché egli ha formato ogni cosa. Israele è la tribù della sua eredità, Signore degli eserciti è il suo nome.

Martedì 6 Dicembre 2016 : Salmi 115(113B),1-6.8-9.11.

Chiesa di Milano


Accessori per la Liturgia
Non a noi, Signore, non a noi, ma al tuo nome dà gloria, per la tua fedeltà, per la tua grazia.
Perché i popoli dovrebbero dire: "Dov'è il loro Dio?".
Il nostro Dio è nei cieli, egli opera tutto ciò che vuole.
Gli idoli delle genti sono argento e oro, opera delle mani dell'uomo.
Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono,
hanno orecchi e non odono, hanno narici e non odorano.
Sia come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida.
Israele confida nel Signore: egli è loro aiuto e loro scudo.
Confida nel Signore, chiunque lo teme: egli è loro aiuto e loro scudo.

Martedì 6 Dicembre 2016 : Libro di Zaccaria 9,11-17.

Chiesa di Milano


Articoli Religiosi
Quanto a te, per il sangue dell'alleanza con te, estrarrò i tuoi prigionieri dal pozzo senz'acqua.
Ritornate alla cittadella, prigionieri della speranza! Ve l'annunzio fino da oggi: vi ripagherò due volte.
Tendo Giuda come mio arco, Efraim come un arco teso; ecciterò i tuoi figli, Sion, contro i tuoi figli, Grecia, ti farò come spada di un eroe.
Allora il Signore comparirà contro di loro, come fulmine guizzeranno le sue frecce; il Signore darà fiato alla tromba e marcerà fra i turbini del mezzogiorno.
Il Signore degli eserciti li proteggerà: divoreranno e calpesteranno le pietre della fionda, berranno il loro sangue come vino, ne saranno pieni come bacini, come i corni dell'altare.
Il Signore loro Dio in quel giorno salverà come un gregge il suo popolo, come gemme di un diadema brilleranno sulla sua terra.
Quali beni, quale bellezza! Il grano darà vigore ai giovani e il vino nuovo alle fanciulle.

Martedì 6 Dicembre 2016 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 19,23-30.

Chiesa di Milano


Articoli Religiosi
Gesù allora disse ai suoi discepoli: «In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli.
Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli».
A queste parole i discepoli rimasero costernati e chiesero: «Chi si potrà dunque salvare?».
E Gesù, fissando su di loro lo sguardo, disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile».
Allora Pietro prendendo la parola disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo?».
E Gesù disse loro: «In verità vi dico: voi che mi avete seguito, nella nuova creazione, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù di Israele.
Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.
Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi».