Giovedì 24 Novembre 2016 : Libro di Geremia 3,6a.19-25.

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In quei giorni. Il Signore mi disse al tempo del re Giosia: «Hai visto ciò che ha fatto Israele, la ribelle? Si è recata su ogni luogo elevato e sotto ogni albero verde per prostituirsi.
Io pensavo: Come vorrei considerarti tra i miei figli e darti una terra invidiabile, un'eredità che sia l'ornamento più prezioso dei popoli! Io pensavo: Voi mi direte: Padre mio, e non tralascerete di seguirmi.
Ma come una donna è infedele al suo amante, così voi, casa di Israele, siete stati infedeli a me". Oracolo del Signore.
Sui colli si ode una voce, pianto e gemiti degli Israeliti, perché hanno reso tortuose le loro vie, si sono dimenticati del Signore loro Dio.
"Ritornate, figli traviati, io risanerò le vostre ribellioni". "Ecco, noi veniamo a te perché tu sei il Signore nostro Dio.
In realtà, menzogna sono le colline, come anche il clamore sui monti; davvero nel Signore nostro Dio è la salvezza di Israele.
L'infamia ha divorato fino dalla nostra giovinezza il frutto delle fatiche dei nostri padri, i loro greggi e i loro armenti, i loro figli e le loro figlie.
Avvolgiamoci nella nostra vergogna, la nostra confusione ci ricopra, perché abbiamo peccato contro il Signore nostro Dio, noi e i nostri padri, dalla nostra giovinezza fino ad oggi; non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio".

Giovedì 24 Novembre 2016 : Salmi 86(85),11.15-17.

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Articoli Religiosi
Mostrami, Signore, la tua via,
perché nella tua verità io cammini;
donami un cuore semplice
che tema il tuo nome.
Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole,
lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele,
volgiti a me e abbi misericordia:
dona al tuo servo la tua forza,
salva il figlio della tua ancella.
Dammi un segno di benevolenza;
vedano e siano confusi i miei nemici,
perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato.

Giovedì 24 Novembre 2016 : Libro di Zaccaria 2,10-17.

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In quei giorni. L’angelo mi disse: «Su, su, fuggite dal paese del settentrione - parola del Signore - voi che ho dispersi ai quattro venti del cielo - parola del Signore.
A Sion mettiti in salvo, tu che abiti ancora con la figlia di Babilonia!
Dice il Signore degli eserciti alle nazioni che vi hanno spogliato:
Ecco, io stendo la mano sopra di esse e diverranno preda dei loro schiavi e voi saprete che il Signore degli eserciti mi ha inviato.
Gioisci, esulta, figlia di Sion, perché, ecco, io vengo ad abitare in mezzo a te - oracolo del Signore -.
Nazioni numerose aderiranno in quel giorno al Signore e diverranno suo popolo ed egli dimorerà in mezzo a te e tu saprai che il Signore degli eserciti mi ha inviato a te.
Il Signore si terrà Giuda come eredità nella terra santa, Gerusalemme sarà di nuovo prescelta.
Taccia ogni mortale davanti al Signore, poiché egli si è destato dalla sua santa dimora».

Giovedì 24 Novembre 2016 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 12,33-37.

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Articoli Religiosi
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai farisei: «Prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono; se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero.
Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? Poiché la bocca parla dalla pienezza del cuore.
L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone, mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae cose cattive.
Ma io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio;
poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato».